Concluso il primo ciclo
del progetto “Tutte le direzioni”,
finanziato dall’Assessorato Regionale dell’Istruzione e Formazione Professionale nell’ambito del Fondo Sociale Europeo 2007-2013, promosso e realizzato dalla nostra scuola in partnership con “Passwork”
ed in collaborazione con la Casa di Reclusione di Brucoli, diretta dal dottor Antonio Gelardi.

ASTRONOMIA


 

 

Progetto Carcere

 

 

Giorno 13 Settembre 2010 una delegazione composta dal prof. Salvo Roggio, vicepreside del II° Istituto di Istruzione Superiore di Augusta, in rappresentanza del Preside Prof. Carmelo Gulino, dalla Prof.ssa Giusi Lisi, tutor del progetto “L’impresa artigiana”, e dalla Prof.ssa Maria Valenti, docente del progetto medesimo, si è recata presso la casa di reclusione di Brucoli, per consegnare ai detenuti corsisti l’attestato di partecipazione ai corsi, tenutisi presso l’istituto carcerario nel mese di luglio: Corso base di lingua Inglese, Italiano per stranieri, I nuovi linguaggi (Informatica di base) e L’impresa artigiana, che ha affrontato le problematiche di natura economica e giuridica attinenti al mondo dell’impresa.
In riferimento a quest’ultimo, l’istituzione scolastica si è fatta portatrice di un progetto che, oltre a trasmettere la cultura di impresa in un territorio come il nostro, spesso ai margini degli avvenimenti di natura economica di rilevanza nazionale, ancor peggio di natura internazionale, vuole recuperare quel senso di identificazione nonché di appartenenza alla comunità di riferimento dei detenuti. Il mondo carcerario infatti è una realtà troppo spesso dimenticata. Notevoli le problematiche: il sovraffollamento, che costringe i reclusi a vivere in condizioni precarie, i tentati suicidi, la mancanza di mezzi economici che consenta loro di provvedere a se stessi, nonché alle proprie famiglie che spesso vivono in stato di indigenza. E’ alla luce di questa breve analisi che l’Istituzione scolastica , ben consapevole di quanto importante sia il recupero e il reinserimento sociale dei detenuti, invita le imprese a offrire loro opportunità di lavoro. Da questa iniziativa trarrebbero vantaggio le stesse imprese; queste infatti fruirebbero dei benefici previsti dalla normativa nazionale (Legge Smuraglia) che consente loro di assumere con contratto di lavoro subordinato (a tempo pieno o parziale) non inferiore a un mese: detenuti ammessi al lavoro esterno ai sensi dell’art. 21 della Legge 354/75, ossia detenuti che possono uscire dal carcere per il tempo strettamente necessario a svolgere l’attività lavorativa; detenuti interni agli istituti penitenziari, da coinvolgere in attività lavorative svolte all’interno dell’istituto stesso.
Le principali agevolazioni previste dalla Legge Smuraglia, per le imprese e le cooperative sociali che assumono detenuti ammessi al lavoro esterno, sono in sintesi le seguenti: un credito d’imposta di 516,46 euro mensili, valido anche per il periodo necessario alla formazione (max un mese), che precede il contratto di lavoro; beneficiare delle agevolazioni sopra anche nei 6 mesi successivi alla scarcerazione del detenuto, qualora il rapporto di lavoro dovesse proseguire.
Per le cooperative sociali è anche previsto un abbattimento dell’80% dei contributi assistenziali e previdenziali. Per le imprese private e le cooperative sociali che assumono un detenuto per impiegarlo in attività svolte all’interno del carcere, sono valide tutte le agevolazioni riportate sopra. In tal caso, l’Amministrazione Penitenziaria cede in comodato gratuito i locali e le attrezzature eventualmente disponibili. Quindi i principali vantaggi per le imprese sono legati alla riduzione dei costi sostenuti in termini di formazione del personale, retribuzione del lavoro e reclutamento e ricerca del personale; per i detenuti invece il vantaggio è di tipo tangibile e psicologico.


 
 

Il mondo dimenticato
prodotto con il quale i ragazzi della scuola hanno partecipato al Concorso "Paesaggi da raccontare" indetto da Italia Nostra.

 


Il mondo dimenticato”, è il cortometraggio realizzato dagli studenti del 2° Istituto di Istruzione Superiore “Gaetano Arangio Ruiz” di Augusta, coordinati dalla prof.ssa Jessica Di Venuta, in occasione del Concorso “Paesaggi da raccontare”, che quest’anno ha focalizzato l’attenzione sui paesaggi urbani.
Il film è dedicato alle moltitudini di augustani che nel corso del tempo tempo per inseguire un sogno od una speranza abbandonarono la loro patria.
Il video inizia con uno dei protagonisti che contemplando il finale del film “Gomorra” (tratto dal libro di Michele Saviano), decide di essere “diverso” da coloro che illecitamente, sfruttando la povertà e l’ignoranza, pensano soltanto al proprio tornaconto. Per questo motivo invia un messaggio, tramite il cellulare, ai suoi amici dando loro appuntamento accanto alla Porta Spagnola, situata nei pressi del Castello Svevo; da qui parte la narrazione della storia del passato di Augusta. Attraverso i racconti dei protagonisti, l’uomo si domanda: “chi siamo stati?”, “le nostre azioni riecheggeranno nei secoli a venire?” Ecco dunque che attraverso i principali monumenti della città, diventati originali testimoni della piccolezza dell’uomo dinanzi all’eternità, vengono illustrati gli eventi che si sono verificati nel corso dei secoli con riferimento ad alcune leggende trasmesse di generazione in generazione.
Il video, per sottolineare quanto effimera sia la gloria e la ricchezza degli uomini, si conclude con queste parole: “Come è breve il cammino e la forza degli uomini. Questa porta fu in realtà soltanto un formidabile baluardo alla arroganza ed alla vanità, ai propositi di conquista e di tirannia, alle miserie ed alle debolezze dei sovrani ed alla fragilità dei loro domini”.
Grazie Italia Nostra per averci dato l’opportunità di riflettere su quali e quanti significati possano esserci in un paesaggio urbano.

Gli studenti della III BL, IV AL; IV AT, V BL, VCL
del 2° Istituto di Istruzione Superiore
“Gaetano Arangio Ruiz” di Augusta (SR)
Anno scolastico 2009/2010

 


 
 

 

Link al progetto relativo al Modulo II di Helianthus



 
     
 

Si è completato con uno stage ad Atene il progetto

 
 
Links culturali nel Mediterraneo: Megara Hyblaea - Atene
 
 

All'interno di questo POR è stata simulata l'attività di un'agenzia di viaggi che mette on-line il proprio sito. Vedi

 
 

 
     
     
     
     
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